Il Progetto

L’Associazione Oltre la Felicità si trova a San Giuliano Milanese e offre un modello d’intervento integrato che si occupa principalmente di Analisi del Comportamento applicata e gestisce progetti di intervento abilitativo per bambini e ragazzi con Diagnosi dello Spettro Autistico e disabilità correlate.

È un progetto speciale ed innovativo, che trova forza e valore nella condivisione e nella volontà di offrire una presa in carico integrata per le famiglie ed i loro ragazzi. Il nostro punto di partenza è la multidisciplinarità della presa in carico attraverso un modello Bio-Psico-Sociale.

Il nostro Obiettivo

Ci piace il nostro lavoro e ci piace farlo insieme a persone che condividono le nostre passioni, perchè crediamo che il nostro è un lavoro che non è solo un lavoro.

Siamo un team interdisciplinare che volontariamente unisce le proprie competenze per aiutare sempre più bambini e ragazzi a diventare il più possibile autonomi, capaci e felici.

Il Percorso

Ogni attività può essere un intervento evolutivo se il lavoro è personalizzato e basato sul raggiungimento di prerequisiti di sviluppo osservabili e misurabili.

Offriamo luoghi fisici e virtuali di scambio di conoscenze e di esperienze, di incontro, di consulenza educativa, sociale, psicologica e pedagogica per persone con fragilità e famiglie.

Questa Associazione si propone di prendere cura di persone con disabilità o fragilità intellettiva o/e relazionale e sostenere le loro famiglie nella propria comunità.

I tre grandi elementi essenziali alla felicità in questa vita sono
qualcosa da fare, qualcosa da amare e qualcosa da sperare.

Joseph Addison

Essere felici

Le persone sono più felici quando vengono assorbite da qualcosa che si trova fuori, nel mondo, quando sono con altre persone, quando sono attive, impegnate, mentre apprendono.

In ognuno c’è un forte bisogno di appartenenza da soddisfare. La diversità deve essere vissuta, non come un ostacolo o un limite, ma come un’occasione di arricchimento e crescita.

Noi puntiamo

Sulla generalizzazione e il mantenimento dei comportamenti socialmente significativi e delle competenze

Sulla valutazione delle abilità criteriali del bambino con profilo di competenze e fragilità

Su programmi di insegnamento individualizzati e interventi individuali o in piccoli gruppi

Su colloqui di sostegno psicologico, sociologico e pedagogico e parental training anche in piccoli gruppi genitoriali

Su percorsi di orientamento e valutazione delle competenze/formazione
e accompagnamento verso il passaggio in nuovi ordini scolastici

Crediamo nel lavoro di rete con scuola, famiglia ed enti del territorio e questo risulta essere non solo il punto di partenza, ma le basi per un lavoro efficace ed efficiente, cercando sempre di valorizzare il bambino e la sua rete familiare, sociale e scolastica nella sua globalità.

Cerchiamo di guidare la famiglia a relazionarsi con il bambino con disabilità e con il mondo circostante nel modo più sereno supportandoli attraverso programmi e servizi individualizzati.

Forniamo un servizio pedagogico, sociologico, psicologico e terapeutico. Organizzeremo incontri individuali o in piccoli gruppi per confrontarsi e supportarsi…per non essere da soli.

Puntiamo sul creare una serenità in famiglia perché sono proprio i genitori ad essere i protagonisti principali nell’insegnare ai propri bambini le abilità essenziali per la vita. Quindi cerchiamo di fornirgli occasioni di apprendimento di autonomie e conoscenze scientifiche e progettazione di strategie adeguate.

Un altro obiettivo principale è lo stare bene in Comunità perché l’inserimento sociale futuro si accompagna con un aumento dell’indipendenza e questo sul lungo periodo fa diminuire la spesa sociale.

Per questo stiamo lavorando
per creare uno spazio che abbia il ruolo di

Supportare

le famiglie che hanno al loro interno persone con disabilità.

Accogliere

ogni persona come detentrice di un valore inestimabile per ciò che è, farla sentire accolta e protetta.

Valorizzare

e sviluppare le risorse e i propri punti di forza.

Condividere

uno sguardo di fiducia verso il futuro.

Garantire

la miglior qualità di vita possibile attraverso una rete di servizi.

Operare

per l’inclusione sociale e l’autodeterminazione con azioni concrete.

Applied Behavior Analysis

La scienza ABA

è la scienza in cui le procedure che derivano di principi del comportamento, sono sistematicamente applicate a comportamenti socialmente significativi e che si occupa di dimostrare sperimentalmente che le procedure implementate sono esse sole responsabili del cambiamento del comportamento.

Cooper, Heron & Heward 1987

Si inserisce nella cornice della psicologia del comportamentismo e trova validazioni importanti in termini di intervento, evidence-based, come da linea guida 21 del Ministero della Salute.

01

Si avvale di principi scientifici

Derivanti dall’analisi comportamentale applicata per modificare i comportamenti socialmente significativi.

02

È evident-based

Ovvero si basa sulle evidenze.

03

I programmi ABA consistono

nell’applicazione dei principi comportamentali per l’insegnamento di abilità comunicative, di gioco, sociali e accademiche.

Per capire cosa facciamo
occorre rispondere alle seguenti domande

01
Cosa?

Scienza ABA

Portare a San Giuliano Milanese un progetto che si basa su ABA, la scienza dell’insegnamento e del cambiamento, con terapisti Registered Behavior Technician (RBT) significa portare saperi aggiornati che si allineano con il resto d’Europa e del mondo in termini tecnico-scientifici e che sono conformi alle SNLG n°21 dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

02
Dove?

Nelle Scuole

Se l’approccio alla ricerca di soluzioni è basato sulla scienza non ci possono essere dubbi: gli studenti imparano in funzione di cosa fa l’insegnante e il terapista che, quindi, risulta più importante di arredi e tecnologie. Bisogna investire sulle competenze pratiche dell’insegnate/terapista ed iniziare ad inserire nella scuola i professionisti dell’insegnare.

03
Come?

Far pratica con un terapista RBT significa

1. Garantire competenze pratiche nella gestione dei comportamenti problema,

2. Proporre attività di efficacia misurabile,

3. Promuovere una comunicazione positiva e approvante,

3. Passare da una cultura assistenzialistica ad un contesto in cui si può sempre imparare e migliorare.

04
Quando?

Non esiste limite alla sua applicazione

Dove c’è un comportamento da modificare, da migliorare o da eliminare è possibile l’applicazione dei principi comportamentali.
Le strategie comportamentali risultano efficaci quando generalizzate a tutte le figure educative di riferimento nei diversi contesti. Genitori ed insegnanti risultano pertanto essere le figure significative per l’applicazione dell’ABA nei contesti di vita.

Chi siamo

Dott.ssa Elisa Bertuzzi

Tecnico RBT certificata dal BOARD®

Nasco a Trento nel 1978 e nel 2005 mi laureo in Sociologia. Sono sempre stata attenta e incline all’indagine della realtà e delle relazioni sociali che si stabiliscono nella vita e nella società in cui siamo immersi.

Sono mamma di due bambine di 3 e 7 anni e sorella di un ragazzo disabile. Mi contraddistingue un’innata sensibilità e un interesse sincero nei riguardi delle persone e del loro benessere nel contesto in cui viviamo.

Dopo aver preso consapevolezza di ciò che sono, voglio e posso offrire, mi sono dedicata all’acquisizione di strumenti di lettura di una realtà in cambiamento e che abbia come target i bisogni di cura, educazione e assistenza per le persone con disabilità.

Dal 2015 sono impegnata in campo educativo come insegnante di sostegno e educatrice nelle scuole del territorio. Proprio in questo contesto è affiorata l’esigenza di far fronte ad un’emergenza sociale reale e di trovare gli strumenti per rispondere ad essa. Così ho voluto formarmi come Tecnico Comportamentale RBT.

Nel luglio 2020 ho superato l’esame internazionale e ho ottenuto la qualifica di RBT, Registered Behavior Technicain, requirements Coordinator or RBT Supervisor on record with BACB ®, certificata dal U.S. Behavior Analyst Certification BOARD®.

Il punto di partenza di tutto il mio lavoro è il considerare il contesto sociale, ambientale, culturale e personale come risorsa e non come ostacolo. Per renderlo tale è fondamentale un intervento significativo nelle scuole perché l’educazione è il momento prioritario del proprio sviluppo e della propria maturazione.

Infatti, crescere significa soprattutto rapportarsi con gli altri e proprio nella scuola, considerata comunità educante, l’individuo costruisce relazioni e crea situazioni pedagogiche importanti.

Lavoro come insegnante di sostegno e tecnico del comportamento e sono in grado di essere regista di una rete di professionisti che, a vario titolo, gravita attorno alla famiglia. La rete intesa come strumento operativo funzionale per la realizzazione di interventi mirati, aderenti al contesto, compatibili con le opportunità e le risorse effettivamente disponibili. Essa consente l’incremento di azioni volte a favorire la piena valorizzazione delle persone, la crescita e lo sviluppo educativo, cognitivo e sociale mediante percorsi individualizzati e interconnessi con le realtà sociale del territorio.

Alla famiglia è, quindi, fondamentale erogare un supporto psicologico, pedagogico, sociale ed educativo attraverso un approccio multidisciplinare. Collaboro con professionisti a me complementari e interdipendenti creando un team interdisciplinare capace di prendersi carico della famiglia a tutto tondo.

Avv. Valentina Lizio

Nasco a Palermo il 24.06.1980 e già all’età di sei anni coltivo il sogno di diventare un avvocato. Mi laureo in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Catania e dal mese successivo inizio la pratica forense presso uno studio di Melegnano (MI), trasferendomi definitivamente in Lombardia.

Presso la Corte d’Appello di Milano conseguo nel 2011 l’abilitazione alla professione di Avvocato, collaboro fin da subito con uno studio a San Giuliano Milanese e mi occupo prevalentemente di diritto civile e di diritto di famiglia in particolare.

Sono mamma di due bambine, Giulia e Vittoria, rispettivamente di anni sette e tre, che mi aiutano ogni giorno a credere in un futuro migliore, nella convinzione di quanto sia fondamentale fin da bambini un’educazione alla tutela dei diritti e dei doveri propri e altrui, nonché il rispetto di tutte le opinioni, anche e soprattutto quando diverse dalle proprie.

Sposo con entusiasmo l’idea di Elisa di aprire l’associazione Oltre la Felicità, in cui mi auguro possa dare un contributo effettivo e concreto alle famiglie che ne faranno parte.

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Siamo a tua completa disposizione

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San Giuliano Milanese (MI)
Lombardia, Italia
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